Documenti e informazioni per la Spagna

  • Documenti necessari: La Spagna è membro dell’Unione Europea ed ha firmato il trattato di Shenghen di conseguenza su tutto il territorio spagnolo i cittadini europei sono liberi di circolare senza dover essere sottoposti a controlli di identità. L’articolo 2 dell’accordo prevede “Le frontiere interne possono essere attraversate in qualunque luogo senza che venga effettuato il controllo delle persone”.
    E’ indispensabile tuttavia portare sempre con se un documento di identificazione valido che sara comunque necessario esibire al check-in aereoporto e negli alberghi.
  • Chi vuole risiedere e/o lavorare nel paese per più di 90 giorni deve richiedere la tarjeta de residencia alle autorità competenti. Per informazioni più dettagliate rivolgersi ad un consolato spagnolo prima della partenza.
  • Fuso orario: La stessa ora che in Italia, sia d’estate che d’inverno.
  • Clima: Primavera ed autunno sono le stagioni migliori per visitare l’interno della Spagna, d’estate molto caldo e d’inverno piuttosto freddo. Sulla costa mediterranea il clima è buono tutto l’anno, con inverni temperati con giornate soleggiate e notti fresche, ed estati calde ma ventilate. La temperatura media giornaliera a Madrid va dai 9 gradi di dicembre e gennaio ai 30 di agosto, a Barcellona dai 10 di gennaio ai 26 di luglio e agosto.
  • Cucina: Bisogna innanzitutto abituarsi agli orari; infatti si pranza intorno alle 14. 00 e si cena intorno alle 22. 00. E tra un pasto e l’altro è abitudine corrente assaggiare le numerosissime tapas, ossia degli stuzzichini di varia natura. Si può mangiare nelle innumerevoli trattorie, dove i piatti sono saporiti e nutrienti e quasi sempre genuini, o ci si può sfamare con i bocadillos, gustosi panini da snack-bar. A Madrid la maggior concentrazione di ristoranti si trova intorno alla Plaza Santa Ana, alla Plaza Mayor e alla Cava Baja; a Barcellona nella città vecchia, dove non si può fare a meno di assaggiare pesce e crostacei sempre freschissimi. Ovunque si possono assaggiare le diverse specialità regionali spagnole, e quindi gustare la cucina basca, o galiziana, o asturiana, o quant’altro. E naturalmente non si può soggiornare in Spagna senza aver assaggiato la ormai celeberrima paella, che può essere di solo pesce o con pesce e carne, a seconda della regione, e che gli Spagnoli normalmente non consumano a cena ma usano preparare per il pranzo dei giorni festivi.
  • Trasporti: Madrid: dall’aeroporto al centro città si possono usare i pullmann navetta, economici e frequenti; il centro storico è relativamente piccolo e si può girare a piedi, ma il resto della città è piuttosto esteso, ma le 10 linee di metropolitana, moderne e funzionali, restano in funzione fino all’1. 30 di notte, quando lasciano il posto a comode linee di bus notturni. Durante il giorno invece districarsi tra le varie linee di autobus può risultare piuttosto complicato. Barcellona: la città è efficiente e ben organizzata, e gli spostamenti non sono assolutamente un problema. Si possono usare le 4 linee di metropolitana, la rete dei bus o I tanti economici taxi. Da provare poi la cabinovia sul porto, le funicolari che salgono ai colli Tibidabo e Montjuic, o il mozzafiato Transbordador Aeri.
  • Moneta corrente: L’unità monetaria corrente è l’ Euro. Le banche sono aperte dal lunedì al venerdì dalle ore 9. 00 alle ore 14. 00.
  • Carte di credito: accettate ovunque. i prelievi con Bancomat si possono fare su qualsiasi cassa automatica di tutte le banche
  • Shopping: Dall’artigianato all’antiquariato, dall’alta moda a quella d’avanguardia, dalle ultime tendenze nel campo dell’arredamento alla decorazione di interni, le due città offrono il meglio nel campo dello shopping. A Madrid il celeberrimo Rastro, il popolare mercato delle pulci del sabato e domenica, pur non essendo più il paradiso degli acquisti di un tempo, offre ancora piccole antichità e curisità varie; in Plaza Gral Vara del Rey si trova invece il mercatino dei gitani, chiassoso e colorito; al mercato della porta di Toledo si trova la moda emergente, i gioielli, l’antiquariato; i grandi magazzini più rinomati, in genere dalle parti della Gran Via, sono El Corte Ingles, le Galerias Preciados e Celso Garcia; la moda si trova nei negozi della catena Zara. A Barcellona invece si parte dalle minuscole boutiques nella zona di Porta Ferriesa, dove si può trovare tutto ciò che fa look, un po’ folle e stravagante, e si prosegue a Las Flores, con il pittoresco mercato della Boqueria, ed al mercato delle pulci Els Encants, in piazza de LES Glories Catalanes. La passeggiata può proseguire alla scoperta dei vecchi negozietti del rione santa Ana, delle botteghe di Gracia, tra I mercatini di Plaza Real.
  • Elettricità: La tensione è di 220 V.
  • Telefono: Per telefonare in Italia occorre comporre lo 0039 (+39) seguito dal prefisso della città e dal numero; per telefonare in Spagna il prefisso internazionale è lo 0034 (+34).