Documenti e informazioni per l’India

  • Documenti e visti: Per entrare in India è necessario un passaporto con validità di sei mesi dopo la conclusione del viaggio, piu un visto d’ ingresso da richiedere all’Ambasciata Indiana o al Consolato. Per visitare alcune zone generalmente chiuse agli stranieri, è necessario chiedere un permesso presso l’Ambasciata indiana a Roma (Indian Embassy Via XX Settembre,5 – 00187 Roma Tel. 064884642-3-4-5 Fax 064819539 ) o al Consolato di Milano (Via Larga, 16 20122 Milano Italia Tel: 02-8057691, 8690314 Fax: 02-72002226) Oppure direttamente alle autorità indiane
  • Valuta: L’unità monetaria è la Rupia.Qualunque valuta puo essere convertita in valuta indiana, presso le banche o gli uffici autorizzati. I documenti relativi vanno conservati per facilitare la riconversione al momento del rientro. Sono accettate quasi tutte le carte di credito.
  • Norme Sanitarie: Non sono richieste vaccinazioni obbligatorie. Si consigliata, comunque, l’antitetanica e l’antitifica e di munirsi comunque di medicinali contro la dissenteria. Si consiglia di non bere mai acqua che non sia minerale e comunque cibi non cotti.
  • Fuso orario: L’ora indiana è avanti di quattro ore e mezza rispetto a quella italiana (tre ore e mezza quando è in vigore l’ora legale).
  • Abbigliamento: Abbigliamento pratico e leggero preferibilmente indumenti di cotone e non sintetici, un cappello di cotone o di paglia per proteggervi dal sole e un paio di occhiali da sole. Nell’india Settentrionale, l’inverno è abbastanza freddo; quindi è bene portare qualche abito pesante. l’aria condizionata degli alberghi è generalmente molto alta.
  • Prefisso telefonico: 0091
  • Religioni: Induisti 80,3% Musulmani sunniti 8,2% Musulmani Sciiti 2,8% Cristiani 2,4% Sikhs 2% Buddisti 0,7% Gianisti 0,5%
  • Lingue ufficiali: Hindi e Inglese
  • Lingue nazionali riconosciute: Assamese (lingua ufficiale dell’Assam), Bengali (lingua ufficiale del Tripura e del Bengala Occidentale), Bodo (lingua ufficiale dell’Assam), Dogri (lingua ufficiale del Jammu e Kashmir), Gujarati (lingua ufficiale del Dadra e Nagar Haveli, Daman e Diu e del Gujarat), Kannada (lingua ufficiale del Karnataka), Kashmiri ,Konkani (lingua ufficiale del Goa), Maithili (lingua ufficiale del Bihar), Malayalam (lingua ufficiale del Kerala e delle Laccadive), Manipuri (Meithei) (lingua ufficiale del Manipur), Marathi (lingua ufficiale del Maharashtra), Nepalese (lingua ufficiale del Sikkim), Oriya (lingua ufficiale del Orissa), Punjabi (lingua ufficiale del Punjab), Sanscrito , Santali, Sindhi, Tamil (lingua ufficiale del Tamil Nadu e del Pondicherry), Telugu (lingua ufficiale del Andhra Pradesh e del Pondicherry), Urdu (lingua ufficiale del Jammu e Kashmir)
  • Altre lingue ampiamente diffuse(lingue non ufficiali con più di 5 milioni di parlanti): Awadhi , Bhili, Bhojpuri, Bundeli, Chhattisgarhi (lingua del Chhattisgarh), Gondi (Gond tribals), Haryanvi (lingua dell’Haryana), Indostano (Unione di Hindi e Urdu. Diffusamente parlata nell’India settentrionale.) Kanauji (lingua dell’Uttar Pradesh) Kodava, Kutchi, Magahi (lingua del Bihar meridionale), Marwari (lingua del Rajasthan), Tulu (parlata dai Tulu del Karnataka e del Kerala)