Fotografie del Marocco

Fotografie di: RabatCasablancaFesMarrakeschVolubilisPiazza Jamaa el FnaLe tombe SaadianeMuseo Dar Si SaidPalazzo El BahiaAzilal e il bacino Bin el QuidaneRistorante berbero Chez AliLe Tombe Saadiane

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Fotografie di Rabat

Rabat, capitale del Marocco, si trova lungo le rive del Fiume Bou Regreg e dell’Oceano Atlantico. Dopo Casablanca, Rabat è la città più grande del Marocco, famosa per i monumenti storici, i tappeti. Da vedere: la Medina di Rabat, pittoresca, caratterizzata dai classici vicoli stretti e acciottolati e una splendida vista sull’oceano Atlantico. La Kasbah degli Oudaya, una fortezza reale berbera, circondata da giardini che si affaccia sull’oceano. La Torre Hassan e il Mausoleo di Mohammed V, Il Palazzo Reale. [Vai alle foto]

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Fotografie di Casablanca

Casablanca è una città portuale e un polo commerciale del Marocco occidentale che si affaccia sull’Oceano Atlantico. L’eredità coloniale francese è visibile nell’architettura del centro città, che mescola stile moresco e Art déco europea. Costruita in parte sull’acqua, l’immensa moschea di Hassan II, completata nel 1993, ha un minareto di 210 m sulla cui cima è montato un laser che punta verso la Mecca. [Vai alle foto]

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Fotografie di Fes

La città vecchia è, per i suoi monumenti, i suoi mercati e le sue moschee, uno dei centri più attraenti di tutto il mondo islamico. Per popolazione è la terza città del Marocco e la più antica città imperiale e deve questo prestigio alla sua prevalenza politica secolare e all’importanza della sua antica università sulla cultura e sull’arte del Nordafrica musulmano. [Vai alle foto]

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Fotografie di Marrakesch

Durante la vostra visita a Marrakech non perdete il Museo di Dar Si Said, uno spazio espositivo che racconta l’artigianato marocchino attraverso oggetti risalenti a diversi secoli fa ma talvolta ancora in uso. Il museo si trova all’interno di un riad opulento che servì come residenza del fratello di un visir nel tardo 1800: al piano terra armi decorate, strumenti musicali, utensili da cucina, vestiti, oggetti in rame, gioielli berberi e molto altro ancora vi incanteranno con la loro bellezza mentre al secondo piano le decorazioni ispano moresche vi condurranno in un viaggio indimenticabile attraverso il tempo fino nella stanza di una sposa. Le altre sale espositive sono colme di tappeti di ogni fattura e provenienti da ogni angolo del globo tra cui quelli provenienti dalla Regione del Sahara caratterizzati dall’uso del cuoio [Vai alle foto]

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Fotografie della Piazza Jamaa el Fna (Marrakech)

Piazza Jamaa el Fna è una piazza di Marrakech, attorno alla quale si sviluppa la Medina e potrebbe essere considerata il centro vitale e caratteristico della città. Confina a nord con il quartiere dei suq e ad est con la Qasba, mentre da sud-ovest è dominata dalla moschea della Koutoubia. Intorno ad essa si è sviluppata la Città Vecchia di Marrakech. La piazza è un vero e proprio teatro a cielo aperto dove si esibiscono cantastorie, incantatori di serpenti, cartomanti, disegnatori di henné, mangiatori di fuoco, scimmie e artisti di strada e dove potete trovare numerosi bazar in cui aquistare tappeti, spezie, oggetti di legno intarsiati, gioielli e molto altro ancora. [Vai alle foto]

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Fotografie del Museo Dar Si Said

Durante la vostra visita a Marrakech non perdete il Museo di Dar Si Said, uno spazio espositivo che racconta l’artigianato marocchino attraverso oggetti risalenti a diversi secoli fa ma talvolta ancora in uso. Il museo si trova all’interno di un riad opulento che servì come residenza del fratello di un visir nel tardo 1800: al piano terra armi decorate, strumenti musicali, utensili da cucina, vestiti, oggetti in rame, gioielli berberi e molto altro ancora vi incanteranno con la loro bellezza mentre al secondo piano le decorazioni ispano moresche vi condurranno in un viaggio indimenticabile attraverso il tempo fino nella stanza di una sposa. Le altre sale espositive sono colme di tappeti di ogni fattura e provenienti da ogni angolo del globo tra cui quelli provenienti dalla Regione del Sahara caratterizzati dall’uso del cuoio. [Vai alle foto]

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Fotografie del Palazzo El Bahia

Il Palazzo El Bahia è un palazzo dall’area di otto ettari di Marrakesh, Marocco, considerato un capolavoro dell’architettura tradizionale marocchina. Nel cuore della Medina di Marrakech, lungo il bordo settentrionale del Mellah, si trova il Palazzo El Bahia, un bellissimo esempio di architettura alawita costruito tra il 1894 e il 1900 per le concubine di Ahme Ibn Moussa. Il nome dell’edificio significa splendore ed era infatti destinato ad essere il palazzo più maestoso del Marocco. All’interno della struttura, che ospitava 4 mogli e 24 concubine, si trovano un harem di 160 stanze diverse, cortili con fontane, giardini e zone private, il tutto riccamente decorato. Stucco, decorazioni zellige, pavimenti in cotto, archi lisci, soffitti di cedro intagliato, marmo lucido e il giardino di otto ettari vi lasceranno senza fiato. [Vai alle foto]

Fotografie delle tombe Saadiane

Le Tombe Saadiane sono il mausoleo della dinastia Saadiana, a Marrakesh, formano un complesso funerario le cui strutture furono fatte costruire dal Sultano Ahmad al-Mansūr. Eccetto alcuni sepolcri antecedenti il periodo saadita, la maggior parte di essi risale al 1557.
Le Tombe Saadiane furono scoperte solo nel 1917 per merito dal generale francese Lyautey, che individuò casualmente il complesso, e sono state restaurate dal Ministero delle Belle Arti marocchino.
Nel 1654, quando Marrakech cadde nelle mani degli Alaouiti, e salì al potere il sultano Moulay Ismail, vennero devastate e depredate gran parte delle opere della precedente dinastia, la distruzione avrebbe interessato anche le tombe se Ismail non fosse stato superstizioso, quindi le preservò fecendo sigillare gli ingressi, escluso quello che le collega alla Moschea della Kasbah. Per il fatto che per circa 200 anni le tombe non hanno avuto accesso, sono perfettamente conservate nei loro colori originali.
le tombe ospitano 66 feretri tra i componenti della dinastia Saadian, compreso il sultano Ahmed el Mansour, le tombe collocate in giardino, sono circa 120 tombe, appartengono a principi e membri della famiglia reale Saadiana, le lapidi sono coperte di piastrelle dai colori brillanti e recano citazioni del Corano [Vai alle foto]

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Fotografie di Azilal e il bacino di Bin El Quidane

Bin El Ouidane è un centro abitato e comune rurale del Marocco situato nella provincia di Azilal, regione di Béni Mellal-Khénifra. Conta una popolazione di 5 421 abitanti.
C’è un lago nel centro dell’Atlante ,le cui acque cristalline riflettono tutta la bellezza della natura: Bin el Ouidane. Il lago di Bin el Ouidane, arroccato a 810 metri sul livello del mare, copre oltre 37 km2. Le sue acque cristalline hanno permesso il proliferare di varie specie di pesci come lucci, tinche, carpe e persici. La digafu finita di costruire nel 1948, è lunga circa 300 metri e alta 192, la centrale idroelettrica alimenta la cittadina di Afourer, e l’irrigazione di una parte della pianura di Tadla. [Vai alle foto]

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Fotografie di Volubilis

Ai piedi delle Montagne dell’Atlante vicino la città di Moulay Idriss, situata a circa 30 km da Meknès, si trova il sito archeologico meglio conservato del Marocco: l’antica città romana di Volubilis. Grazie alle varie iscrizioni presenti nel sito, è stato possibile ricostruire storicamente che almeno fino la metà del VII secolo vi era presente una comunità di cultura cristiano/latina. Nel 789 D.c. il sultano Idris I vi stabilì la sua capitale. Prima del terremoto del 1755, che distrusse quasi tutte le strutture ancora esistenti, Volubilis venne “smantellata” dei suoi marmi e riutilizzati per l’abbellimento di altri edifici, il sultano Mulay Ismail li utilizzò per i palazzi di Meknes. Volubilis è il sito archeologico più noto del Marocco ed è inserito nell’elenco dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO. [Vai alle foto]

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Cena spettacolo al ristorante berbero Chez Ali

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Durante la cena berbera, comodamente seduti nelle tende decorate con tappeti e colori tradizionali, si potrà assistere a spettacoli di tipo circense intrattenuti da musicanti, acrobati, ballerini e danzatrici del ventre che rappresenta le regioni del Marocco. Lo spettacolo finale è con cavalli e cavalieri vestiti con costumi tradizionali che fanno rivivere le battaglie tra Berberi e cavalieri del deserto. Il finale è con bellissimi fuochi d’artificio. [Vai alle foto]