Fotografie della Romania

Bogdan VodăBaia MareSăpânțaLe Gole di BicazLacu RosuCluj-NapocaTârgu MureșMonastero BarsanaMonastero di RozavleaOradeaMaramuresMargineaGura HumoruluiGalațiMonastero di AgapiaMonastero di voronetMonastero MoldovitaMonastero di NeamțMonastero di SucevițaMonti Carpazi


La Romania è un Paese dell’Europa sudorientale, confina a N.E. con Ucraina e Moldavia, a N.O. con l’Ungheria, a Sud con la Bulgaria e a S.O. con la Serbia. Si affaccia per circa 250 km sul Mar Nero. La Romania comprende cittadine medievali ben conservate, numerose chiese e castelli. Famosa per i boschi della Transilvania, una regione circondata dai monti Carpazi.


Fotografie di Bogdan Voda

è un comune della Romania di 3.290 abitanti, ubicato nel distretto di Maramureș, nella regione storica della Transilvania. Il comune è formato dall’unione di 2 villaggi: Bogdan Vodă e Bocicoel. L’esistenza del comune è testimoniata, con l’antico nome di Cuhea, da un documento del 1352.

Già residenza dei voivodi del Maramureș, da questa località partì Bogdan I di Moldavia, ribellandosi al dominio ungherese, per andare a conquistare il Principato di Moldavia

Tra i monumenti situati nel comune, di particolare interesse è la chiesa lignea di San Nicola (Sf. Nicolae), facente parte del complesso delle Chiese lignee del Maramureș. [Vai alle foto]


Fotografie di Baia Mare

è un municipio della Romania di 114.925 abitanti, capoluogo del distretto di Maramureș, nella regione storica della Transilvania, dista circa 80 km dal confine ungherese.

Sorge in una zona pianeggiante circondata da montagne e colline, è attraversata dal fiume Săsar.

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Il cimitero allegro di Sapanta

Il Cimitirul Vesel è ubicato a Săpânța nel distretto di Maramureș, a 4 chilometri dal confine con l’Ucraina, nella regione storica della Transilvania.

Il “cimitero allegro” è nato di fatto nel 1934 quando lo scultore Stan Ioan Patraș creò una scultura in legno per la sua tomba.

Si tratta di un cimitero particolare, unico e coloratissimo, le tombe sono dipinte con scene di vita (anche ironiche) della persona che vi è sepolta, le croci in legno sono tutte intagliate e di colori sgargianti mentre sulle lapidi non ci sono parole di cordoglio bensì battute e poesie umoristiche che descrivono il defunto.

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Fotografie delle Gole di Bicaz

Sono uno spettacolare collegamento tra la Moldavia e la Transilvania , nel massiccio di Hășmaș nei Carpazi orientali. Sono lunghe 10 km, formate da rocce calcaree mesozoiche, alte 300-400 m.

Il manto forestale è composto da abeti, pini, faggi, tassi e ginepri. Si possono fare escursioni delle gole partendo dal lacul Rosu (lago Rosso), che fa sempre parte della riserva naturale del massiccio di Hășmaș. [Vai alle foto]


Fotografie del Lago rosso

Il Lago Rosso si trova distretto di Harghita, nella zona nord est della Romania, ai piedi di Hășmaș Mare, nei pressi delle Gole di Bicaz, a una distanza di 26 km da Gheorgheni. E’ un lago artificiale, formatosi in seguito al crollo di un pendio a causa del terremoto del 23 gennaio 1838, ai piedi del monte Hășmaș, vicino alla gola di Bicaz.

Le abbondanti piogge dell’estate del 1837 e le frane, dovute al terremoto del “38, hanno bloccato il ruscello che attraversava la zona, facendo sì che l’acqua si accumulasse dietro un’argine naturale.

La particolarità del lago è il caratteristico colore, che è dovuto dal colore rossastro della montagna che si rispecchia nelle acque, e alle particelle di argilla rossa, ricca di ossidi ed idrossidi di ferro, trasportate dal fiumicello. Particolari anche i ceppi d’alberi che spuntano dall’acqua. [Vai alle foto]


Fotografie di Cluj Napoca

Cluj-Napoca è una città della Romania nord-occidentale, è la capitale non ufficiale della regione della Transilvania. Vanta università, una vivace scena notturna e luoghi di interesse risalenti ai domini sassone e ungherese. Intorno alla piazza centrale, Piața Unirii, sorgono la chiesa gotica di San Michele e una spettacolare statua del re quattrocentesco Mattia Corvino.

La costruzione della Chiesa di San Michele dovrebbe essere collegato all’atto firmato il 19 agosto 1316, dal re d’Ungheria Carlo Roberto d’Angiò. L’atto offriva alcuni privilegi e libertà agli abitanti di Cluj-Napoca, tra cui, il diritto di scegliere il proprio sacerdote e vicario. La chiesa è stata costruita nel centro di Cluj-Napoca perché durante il Medioevo la città si trovava sulla strada commerciale principale che collegava la Transilvania all’Europa occidentale. [Vai alle foto]


Fotografie di Targu Mures

Târgu Mureș, in passato Mureș-Oșorhei, è un municipio della Romania di 145.943 abitanti, capoluogo del distretto di Mureș, nella regione storica della Transilvania.

Tra i principali monumenti della città si segnalano:

La Cattedrale ortodossa dell’Ascensione, è stata costruita tra il 1925 ed il 1934

La Cattedrale greco-cattolica dell’Annunciazione, costruita tra il 1926 ed il 1936.

La chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista, costruita nel 1764

Il Palazzo della Cultura, La cittadella del XVII secolo, con all’interno anche una chiesa protestante riformata.

Il Palazzo Municipale,La Piazza delle Rose,La Piazza del Teatro e la Biblioteca Teleki.  

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Fotografie di Maramures

Maramureș è nota per la permanenza delle sue tradizioni agricole, che non risentono ancora gli effetti dell’industrializzazione. La regione rinunciò alla collettivizzazione nel periodo della dittatura comunista di Nicolae Ceaușescu, con il risultato che la popolazione ancora oggi mantiene una forte legame con la terra.
La regione è nota per il radicamento delle sue tradizioni daco-traciche, per la musica e i costumi popolari, specialmente nelle aree rurali.

Molto note sono le sue lavorazioni in legno; chiese, case e porte e la grande ospitalità. Alcune aree rurali sono attraversate da strade, in terra battuta, sulle quali si possono vedere anche oggi i carri trainati da cavalli o forti bufali neri.

Da visitare sono le caratteristiche chiese in legno, La Chiesa di Rozavlea, interessante soprattutto per la ricchezza delle sue sgargianti pitture del Settecento, Il monastero di Bârsana, museo dal 2005, raccoglie un’importante collezione di Icone e libri antichi, Il “cimitero allegro” di Săpânța, e la Capitale della regione Baia Mare.

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Fotografie del Monastero di Barsana

La contea di Maramureș è famosa per la produzione di opere d’arte realizzate da artigiani locali, specializzati nella lavorazione del legno, la loro caratteristica particolare è la realizzazione dei cancelli, le chiese e i monasteri in legno.
Il monastero di Bârsana, museo dal 2005, raccoglie un’importante collezione di Icone e libri antichi.
Il complesso comprende: una chiesa in legno, costruita nel 1720 (la Chiesa della Presentazione della Vergine al Tempio). La nuova chiesa, un edificio con una porta tradizionale in legno, celle e cappella, realizzata tra il 1993 e il 1995 è alta circa 60 metri, lunga 22,57 metri e larga 12,20, ed è una delle chiese in legno più alte d’Europa.  [Vai alle foto]



Fotografie della Chiesa di Rozavlea


Nel territorio del comune di Rozavlea (ubicato nel distretto di Maramureș, nella regione storica della Transilvania) si trova una delle caratteristiche chiese in legno dedicata ai SS. Arcangeli (Sfinții Arhangheli).

Le pareti interne della chiesa, e il soffitto, sono completamente coperte da affreschi in tinte pastello, riproducenti varie scene religiose, così come alcune delle icone presenti all’interno della chiesa.

La chiesa è adiacente al cimitero.

La chiesa di Rozavlea è stata dichiarata monumento nazionale nel 2000.

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Fotografie di Oradea

Oradea ha edifici storici di grande interesse, maggiormente di stile art-nouveau e barocco, reminiscenze dell’epoca durante la quale la città fu parte dell’Ungheria prima e dell’Impero austro-ungarico poi.

Tra gli architetti più importanti che vi lavorarono vi sono Kálmán Rimanóczy, padre e figlio, che costruirono per esempio il palazzo del vescovado greco-cattolico, il centro commerciale, la sinagoga neologa, il palazzo del vescovado ortodosso, il palazzo in stile veneziano che porta il suo nome. Da ricordare anche la coppia di artisti Komor Marcell e Jakab Dezső architetti del bellissimo complesso Aquila Nera.

Durante il comunismo e nei primi anni della transizione della Romania del post-comunismo, molti di questi edifici storici vennero abbandonati.

Dopo il 2002, quando la Romania entrò in un periodo di boom economico, molti di questi palazzi vennero ristrutturati anche da multinazionali e da banche europee e riportati allo splendore originale. [Vai alle foto]


Fotografie di Marginea

Marginea è un comune della Romania di 9.941 abitanti, ubicato nel distretto di Suceava, nella regione storica della Bucovina. Marginea è un noto centro per la produzione di ceramiche artigianali, caratterizzate dal tipico colore nero.
La zona è costellata in tutta la sua estensione, con chiese e monasteri famosi per la pittura esterna ed interna, edifici unici al mondo (La Bucovina ha ricevuto nel 1975 il premio “Mela d’Oro” assegnato dall’Unione Internazionale dei Giornalisti e Scrittori di viaggio). I monasteri sono stati costruiti quasi tutti nel XV – XVI durante governanti Stefano il Grande e Petru Rares. Ognuno ha un colore dominante ( “Voronet blu”, “Sucevita verdi”, ecc), e sono unici nella composizione delle scene grafiche, raffiguranti importanti scene religiose. [Vai alle foto]


Fotografie di Gura Humorului

Gura Humorului è una città della Romania di 15.667 abitanti, ubicata nel distretto di Suceava, nella regione storica della Bucovina.

Fa parte dell’area amministrativa anche la località di Voroneţ.

Uno dei principali monumenti della città è Il Monastero di Voroneț, fatto costruire dal Principe Ştefan cel Mare, nel 1487.

La chiesa ha un importante ciclo di pitture sulle pareti esterne, dal 1993, insieme ad altre chiese della zona, fa parte dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

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Fotografie di Galati

Galați è un municipio della Romania di 249.432 abitanti, capoluogo dell’omonimo distretto, nella regione storica della Moldavia, vicino alla frontiera con la Repubblica di Moldavia e l’Ucraina.

Tra i principali monumenti della città si trovano:

la cattedrale ortodossa dedicata a S. Andrei, costruita nei primi anni del XX secolo

la chiesa fortificata Precista, dedicata a S. Maria, costruita nel 1647 sulle rive del Danubio, da cui una leggenda narra partisse un tunnel sotto il fiume che consentiva di passare sull’altra sponda

la torre della televisione, aperta al pubblico, che consente una visione panoramica della città e del fiume

il Teatro dell’Opera, recentemente restaurato

un parco che si stende per diversi chilometri lungo la riva del Danubio, in cui sono esposte numerose sculture di epoche e stili diversi. [Vai alle foto]


Fotografie del Monastero di Agapia

Il monastero di Agapia è un convento ortodosso rumeno situato a circa 10 km da Târgu Neamţ, nel comune di Agapia. Fu costruito nel XVII secolo, tra il 1641 e il 1643.

Agapia si trova nella valle dell’omonimo ruscello, ai piedi del monte Magura, vicino a Târgu-Neamţ, è circondata da montagne e da boschi secolari, il nome, proveniente dal greco agapis, che significa “amore cristiano”.

La caratteristiche del monastero sono quelle del suo colore bianco, per i suoi giardini sempre fioriti, per gli affreschi eseguiti del pittore romeno Nicolae Grigorescu, per la scuola di pittura e per l’atelier di ricamo.
Attualmente nel monastero vivono circa 100 suore, e circa 250 nel villaggio monacale.

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Fotografie del Monastero di Voronet

Il monastero di Voroneṭ è un noto monastero romeno che si trova vicino alla città di Gura Humorului, nel distretto di Suceava. Dal 1993, insieme ad altre chiese della zona, fa parte dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO

Nel 1488 Stefano il Grande ordinò la costruzione di un monastero per ricordare la vittoria sui Turchi del 1475. I lavori iniziarono il 26 maggio e si conclusero in meno di quattro mesi, il 14 settembre.

Nel secolo successivo (precisamente nel 1547), furono aggiunti anche un atrio e numerosi affreschi esterni per ordine del metropolita Grigorie Roșca. Secondo tradizione, gli affreschi esterni furono opera principalmente dello ieromonaco Gaurila.
Importante anche l’affresco posto sopra la porta del pronao, con una Madonna della Misericordia con il Bambino e ai lati due angeli in preghiera.

Alla fine del sedicesimo secolo l’imperatore Rodolfo II d’Asburgo inviò due alchimisti per studiare e carpire il segreto del colore azzurro del monastero. Pur avendo prelevato alcuni frammenti, essi non furono in grado di ricreare l’esatta tonalità che circonda il Trono dello Spirito Santo. L’enigma dell’azzurro di Voronet è tuttora di difficile soluzione dal momento che, chimicamente, non è stato ancora riprodotto.

Lo splendido “Voronet” è considerato dagli specialisti come unico al mondo e altrettanto famoso come il rosso di Rubens o il verde Veronese. Si è constatato che regola la sua tonalità a seconda del grado di umidità nell’atmosfera. [Vai alle foto]


Fotografie del Monastero Moldovita

Il monastero di Moldovița è un monastero ortodosso situato nel comune di Vatra Moldoviței, nel Distretto di Suceava, in Romania. Il monastero Moldovița fu costruito nel 1532 da Petru Rareș, figlio illegittimo di Stefano il Grande.

Questo monastero, è uno dei cinque monasteri siti nel nord della Moldavia con affreschi dipinti sulle pareti esterne.

Gli affreschi del monastero di Moldovița furono dipinti da Toma di Suceava nel 1537. Essi sono dipinti nella tonalità del giallo e sono in buono stato di conservazione. Le predominanti scene in giallo e blu, sulle pareti esterne, rappresentano temi ricorrenti dell’arte cristiana ortodossa: una processione di santi porta sulle spalle la Vergine in trono con il Bambino, si trova sulla finestre orientale.

“L’albero di Gesù”, nascente da un reclinato Gesù alla base del muro in cui sono rappresentati gli antenati di Cristo attorno alla Sacra Famiglia mentre l'”Assedio di Costantinopoli”, ricorda l’intervento della Vergine a salvare la città di Costantinopoli dall’attacco persiano dell’anno 626.

All’interno, “Il Giudizio Universale” copre l’intera superficie della parete ovest, con il suo fiume di fuoco e la sua raffigurazione del mare che restituisce i suoi morti.

Moldovița e Humor sono le ultime chiese costruite con un portico aperto, un luogo nascosto al di sopra della cripta, e con finestre e porte in stile gotico. [Vai alle foto]


Fotografie del Monastero di Neamt

Il monastero di Neamț è un monastero della Chiesa ortodossa rumena, è uno dei più antichi e dei più importanti della regione della Moldavia.
Il monastero si trova nel nord-est della Romania, a circa dieci chilometri da Târgu Neamț.

La costruzione dei primi edifici avvenne tra il 1370 e il 1375.

L’edificio più importante e gioiello dell’architettura del quindicesimo secolo è la chiesa, voluta dal re moldavo Ștefan cel Mare, la cui costruzione venne ultimata nel 1497.

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Fotografie del Monastero di Sucevita

Il monastero di Sucevița è un convento ortodosso situato nella parte nord-orientale della Romania. Sorge presso il fiume Sucevița, nell’omonimo villaggio, a diciotto chilometri dalla città di Rădăuți, nella parte meridionale della Bucovina.

L’architettura della chiesa fonde elementi bizantini e gotici ma resta sostanzialmente in linea con le altre chiese dipinte della Moldavia settentrionale. Le mura della chiesa, sia all’esterno che all’interno, sono coperte di affreschi raffiguranti episodi del Vecchio e del Nuovo Testamento, realizzati nel 1601.

La corte interna del complesso disegna un quadrato di circa 100 metri di lato, circondato da mura alte 6 metri e spesse 3 metri. Altre strutture difensive sono le quattro torri angolari.

Sucevița fu una residenza principesca, oltre che un complesso monastico fortificato dedito alla produzione di manoscritti e libri stampati. Le mura ospitano oggi un museo dei reperti rinvenuti in loco: suppellettili ecclesiastiche in argento, libri e manoscritti, i ricchi affreschi delle tombe dei Movilești. La chiesa è stata dichiarata Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO [Vai alle foto]


Fotografie dei monti Carpazi

I monti Carpazi sono l’ala orientale del grande sistema montuoso centrale dell’Europa, che attraversa, con un grande arco di circa 1 500 km, i territori di Repubblica Ceca, Polonia, Slovacchia, Ungheria, Ucraina, Serbia e Romania.

Della Romania fanno parte i Carpazi Orientali Esterni, i Carpazi Orientali Interni, i Carpazi Meridionali, i Carpazi Rumeni Occidentali, e l’altopiano Transilvanico. Nei tardi documenti romani, i Carpazi orientali erano chiamati Montes Sarmatici.

I Carpazi occidentali erano chiamati Carpates. Il nome Carpates venne registrato per la prima volta nella Geografia di Tolomeo.

I Carpazi cominciano sul Danubio vicino a Bratislava. Circondano Transcarpazia e Transilvania in un grande semicerchio, che cambia bruscamente direzione verso sud-ovest e termina nel Danubio vicino a Orșova, in Romania.

La totale lunghezza dei Carpazi supera i 1 500 km. L’estensione della catena montuosa varia tra i 12 e i 500 km. Il più grande spessore dei Carpazi corrisponde alle maggiori altitudini. Così il sistema raggiunge la più grande larghezza nell’altopiano della Transilvania, e nel meridiano del gruppo Tatra (dove si trova la cima più alta, Gerlachovský štít, a 2 655 metri sul livello del mare). L’area coperta dai monti è di 190.000 km quadrati. I Carpazi sono il sistema montuoso più esteso d’Europa. [Vai alle foto]