Philae il tempio di Iside 22/05/03

Nel 1902 venne completata la diga di Assuan e molti monumenti antichi, fra cui File, rischiavano di essere sommersi dalle acque del Nilo. La diga venne alzata per due volte, fra il 1907 e il 1912 e fra il 1929 e il 1933, il che causò la quasi scomparsa dell'isola di Philae: i templi restavano fuori dall'acqua solo quando le chiuse erano aperte, fra luglio ed ottobre. Benché gli edifici fossero molto resistenti e non corressero alcun pericolo, la vegetazione dell'isola e i colori dei bassorilievi dei templi, conservatisi quasi integri per millenni, vennero spazzati via dalle acque del Nilo. Ben presto inoltre i mattoni dei templi si incrostarono del limo portato dal grande fiume.

Negli anni sessanta l'UNESCO decise di spostare la maggior parte dei monumenti in pericolo in luoghi più sicuri. Il complesso di templi di File fu cinto da una diga che permise al tempio di riemergere dalle acque, quindi dopo essere stato smontato fu spostato, mattone per mattone, ad Agilkia, a 550 metri di distanza, dove si trova ancora oggi.
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Il Tempio di Iside isola di Agilkia (Philae)
Il Tempio di Iside isola di Agilkia (Philae)
Il Tempio di Iside isola di Agilkia (Philae)
Il Tempio di Iside isola di Agilkia (Philae)
Il Tempio di Iside isola di Agilkia (Philae)
Il Tempio di Iside isola di Agilkia (Philae)
Il Tempio di Iside isola di Agilkia (Philae)
Il Tempio di Iside isola di Agilkia (Philae)
Il Tempio di Iside isola di Agilkia (Philae)
Il Tempio di Iside isola di Agilkia (Philae)