Ivan VI

Ivan VI – Zar dal 1740 al 1741

Ivan VI

Nipote della zarina Anna, alla morte di questa (1740), benchè nato da poche settimane, fu proclamato zar.1

3 mesi dopo con il colpo di Stato di Elisabetta, figlia di Pietro il Grande, Ivan e tutta la sua famiglia furono arrestati e imprigionati nella fortezza di Dunamunde.

Nel giugno del 1744 i prigionieri sono trasferiti a Kholmogory dove Ivan viene separato dalla famiglia.

Rimane per dodici anni con la sola compagnia del suo carceriere.
Nel 1756 viene trasferito nella fortezza di Schlusselburg, dove nemmeno il comandante della fortezza conosce la sua l’identità , e continua ad essere sorvegliato attentamente.

Venne dato ordine ai carcerieri che: in caso di un qualsiasi tentativo di liberarlo, il prigioniero deve essere eliminato.

Malgrado fossero stati dati precisi ordini di mantenerlo all’oscuro di tutto, nella più totale ignoranza, era in grado di scrivere lettere e di leggere tranquillamente la Bibbia.

Le sue origini non potevano essergli tenute all’oscuro ancora per molto ed un sottotenente, Vasilij Mirovič, lo informò del fatto e cercò di riabilitarlo al trono di Russia. A mezzanotte del 5 luglio 1764, Mirovič sopraffece le guardie, arrestò il comandante della fortezza, Berednikov, e consentì a Ivan di essere libero.

I suoi carcerieri, agli ordini del loro comandante, il Luogotenente Chekin, lo assassinarono mentre tentava la fuga. Egli venne sepolto nella fortezza e la sua morte assicurò l’ascesa di Caterina II al trono di Russia.


[Predecessore: Anna I] [Successore: Elisabetta]