Pietro II

Pietro II – Zar dal 1727 al 1730

Pietro II

Figlio di Alessio e di Sophia Carlotta, principessa di Braunschweig e Wolfenbuttel e nipote di Pietro il Grande.

Pietro II sale al trono nel 1727, all’età di 12 anni, in seguito alla morte di Caterina I, ma l’incoronazione viene rinviata fino al raggiungimento della maggior età ossia al 1728.

Il senato, il consiglio privato e le guardie stabilirono un’alleanza. L’educazione del giovane zar venne affidata al vice cancelliere Ostermann Menšikov, che si prendeva cura personalmente di Pietro II nel proprio palazzo sull’Isola Vasil’evskij ed aveva intenzione di far sposare Pietro con sua figlia, Maria.

Una volta incoronato ufficialmente Pietro II, influenzato dai boiari, manda in esilio Menshikov e proclama apertamente la sua avversione alla politica di riforme di Pietro il Grande.
Cancella molte delle istituzioni create dal nonno e riporta la sua residenza a Mosca.

Ormai quasi in punto di morte viene fatto sposare con Caterina Dolgorukova nella vana speranza che questa rimanga incinta. Il matrimonio venne fissato per il 30 gennaio 1730. Ma il giorno precedente egli morì di morbillo. Addirittura sul letto di morte venne fatto ogni sforzo per tentare di far rimanere incinta la moglie e dare quindi un erede alla Russia, ma senza successo.

Pietro venne sepolto nella cattedrale dell’Arcangelo Michele al Cremlino, unico zar dopo Pietro il Grande che godette di questo onore. Infatti da Ivan VI (che venne ucciso e sepolto nella fortezza di Schlüsselburg), egli è l’unico degli zar dopo Pietro I a non essere stato sepolto nella cattedrale dei Santi Pietro e Paolo a San Pietroburgo.

Con la morte di Pietro, la linea diretta per successione maschile dei Romanov si estinse. Gli successe Anna Ivanovna, figlia del fratellastro di Pietro il Grande, Ivan V.


[Predecessore: Caterina I] [Successore: Anna I]