Ivan V Romanov: lo zar che condivise il trono con Pietro il Grande
Ivan V Alekseevič Romanov (1682-1696)

Ivan V Romanov fu zar di Russia dal 1682 al 1696.
Figlio dello zar Alessio I Romanov, salì al trono dopo la morte del fratello maggiore Fëdor III Romanov.
Il suo regno è ricordato soprattutto per la singolare situazione politica che vide due zar governare contemporaneamente: Ivan V e il suo fratellastro Pietro il Grande.
La crisi di successione del 1682
Alla morte di Fëdor III si aprì una disputa tra due potenti famiglie della corte russa: i Miloslavskij, parenti di Ivan, e i Naryškin, parenti di Pietro.
La tensione sfociò nella rivolta degli Strelizzi, che costrinse la nobiltà a trovare una soluzione di compromesso.
Nel 1682 Ivan V e Pietro I furono proclamati entrambi zar di Russia, un caso quasi unico nella storia del Paese.
La reggenza di Sofia
Poiché Ivan era afflitto da gravi problemi di salute e Pietro era ancora un bambino, il potere effettivo venne esercitato dalla loro sorellastra Sofia Alekseevna.
Dal 1682 al 1689 Sofia governò la Russia come reggente, dirigendo la politica interna ed estera dello Stato.
Durante questo periodo Ivan V svolse principalmente un ruolo cerimoniale, partecipando alle funzioni ufficiali ma senza influenzare in modo significativo le decisioni di governo.
Il rapporto con Pietro I
Nel 1689 Pietro riuscì a estromettere Sofia dal potere e ad assumere il controllo effettivo dello Stato.
Da quel momento Ivan V continuò formalmente a mantenere il titolo di zar, ma lasciò al fratellastro la gestione degli affari politici e militari.
I rapporti tra i due sovrani furono generalmente pacifici, evitando le lotte dinastiche che avevano caratterizzato altre fasi della storia russa.
Gli ultimi anni e la morte
Negli ultimi anni della sua vita Ivan V rimase una figura marginale nella politica russa a causa delle sue condizioni fisiche.
Morì il 29 gennaio 1696 all’età di trent’anni. Dopo la sua scomparsa, Pietro I rimase unico zar di Russia e poté proseguire senza ostacoli il programma di riforme che avrebbe trasformato il Paese in una grande potenza europea.
L’eredità di Ivan V
Sebbene non abbia esercitato un reale potere politico, Ivan V occupa un posto importante nella storia della dinastia Romanov.
Attraverso sua figlia Anna di Russia, il suo ramo familiare continuò infatti a influenzare la successione al trono russo nel XVIII secolo.
La sua figura rimane legata soprattutto al periodo della doppia monarchia con Pietro il Grande, uno degli episodi più particolari della storia della Russia.