Ladislao IV Vasa: il re di Polonia che fu eletto zar di Russia

Ladislao IV Vasa (1595-1648)

Ladislao IV Vasa: il re di Polonia che fu eletto zar di Russia

Ladislao IV Vasa (in polacco Władysław IV Waza) nacque a Cracovia il 9 giugno 1595. Era figlio del re Sigismondo III Vasa e di Anna d’Austria.

Fu sovrano della Confederazione Polacco-Lituana dal 1632 fino alla sua morte, avvenuta il 20 maggio 1648 a Merkinė, nell’attuale Lituania.

La sua figura è particolarmente ricordata nella storia russa per essere stato eletto zar durante il Periodo dei Torbidi, pur senza aver mai governato realmente la Russia.

L’elezione a zar di Russia

Nel 1610, dopo la deposizione di Vassilij IV di Russia e la vittoria polacca nella Battaglia di Klušino, un gruppo di boiari russi decise di riconoscere Ladislao come nuovo zar.

La scelta aveva l’obiettivo di porre fine al caos del Periodo dei Torbidi e ristabilire un’autorità centrale in Russia.

Tuttavia il progetto incontrò numerosi ostacoli. Il padre di Ladislao, Sigismondo III, non accettò pienamente le condizioni poste dai boiari russi, tra cui la conversione del figlio alla fede ortodossa. Inoltre gran parte della popolazione russa si oppose alla presenza polacca nel Paese.

Uno zar senza trono

Nonostante fosse stato formalmente eletto zar nel 1610, Ladislao IV non venne mai incoronato a Mosca e non esercitò alcun potere reale sulla Russia.

Negli anni successivi la resistenza russa contro l’occupazione polacca si rafforzò progressivamente. Le milizie popolari guidate dai patrioti russi riuscirono a liberare Mosca e a porre fine all’influenza polacca sulla capitale.

Nel 1613 lo Zemskij Sobor elesse come nuovo zar il giovane Michele I di Russia, inaugurando la dinastia Romanov.

La rinuncia al trono russo

Nonostante la perdita effettiva di ogni possibilità di governare la Russia, Ladislao continuò a rivendicare il titolo di zar e quello di Granduca di Moscovia per molti anni.

Solo con il Trattato di Poljanovka del 1634 rinunciò ufficialmente alle sue pretese sul trono russo in cambio di un risarcimento economico e del riconoscimento di alcuni accordi territoriali.

Questa rinuncia pose definitivamente fine alle ambizioni polacche sulla corona russa.

Il regno nella Confederazione Polacco-Lituana

Nel 1632 Ladislao succedette al padre come sovrano della Confederazione Polacco-Lituana.

Durante il suo regno cercò di rafforzare l’esercito e mantenne una politica generalmente favorevole agli Asburgo, ai quali era legato per parte materna.

Fu inoltre insignito dell’Ordine del Toson d’Oro, una delle più prestigiose onorificenze europee.

L’eredità storica

Ladislao IV occupa una posizione particolare nella storia dell’Europa orientale: fu contemporaneamente uno dei più importanti sovrani della Confederazione Polacco-Lituana e l’unico principe polacco ad essere stato eletto zar di Russia.

Sebbene non abbia mai governato realmente la Moscovia, la sua elezione rappresenta uno degli episodi più significativi del Periodo dei Torbidi e testimonia quanto fosse profonda la crisi politica che colpì la Russia all’inizio del XVII secolo.


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