Il Trattato di Tilsit
Il Trattato di Tilsit (1807): quando Napoleone e Alessandro I si divisero l’Europa
Cos’era il Trattato di Tilsit?

L’incontro sul fiume Niemen
L’incontro sul fiume Niemen tra napoleone e alessandro I
Il Trattato di Tilsit fu firmato il 25 giugno 1807 tra Napoleone Bonaparte e lo zar Alessandro I dopo la vittoria francese nella battaglia di Friedland.
L’accordo segnò uno dei momenti più importanti delle guerre napoleoniche e trasformò temporaneamente Francia e Russia in alleate.
L’incontro tra i due sovrani avvenne su una zattera ancorata nel fiume Niemen, simbolo della volontà di dialogo tra le due potenze.
Napoleone impressionò profondamente Alessandro con il proprio carisma e la propria visione politica.
Le clausole principali
Tra i punti più importanti del trattato:
- La Russia aderì al blocco continentale contro la Gran Bretagna.
- La Francia riconobbe gli interessi russi in Finlandia.
- La Prussia fu pesantemente ridimensionata.
- Venne creato il Ducato di Varsavia.
Le conseguenze
Per alcuni anni Francia e Russia collaborarono, ma l’accordo conteneva già i semi della futura rottura.
Le tensioni sulla Polonia e i danni economici causati dal blocco continentale resero inevitabile il deterioramento dei rapporti.
La fine dell’alleanza
Nel 1812 Napoleone invase la Russia, mettendo definitivamente fine allo spirito di Tilsit e aprendo la strada alla sua rovina.
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