Storia di Londra

L’Inghilterra è popolata approssimativamente dal III millennio a.c., occupata da piccoli insediamenti Celtici. Colonizzata da Romani, diventa la provincia di Bretagna.

  • Furono i romani a fondare il primo villaggio, nei pressi di un guado sul Tamigi ( nel 43 d. C.), quello che poi sarebbe diventato la città di Londra (Londinium). Costruendo un ponte e il ”vallo di Adriano”, Il muro era lungo 173 chilometri, da mare del nord fino al mare d’Irlanda, alto cinque metri e largo tre, a protezione del muro fu scavato un fossato largo 10 metri.
  • Ogni 1500 metri circa, vennero costruiti dei fortini che servivano per le guarnigioni, tra i fortini c’erano 2 alte torri di avvistamento, inoltre furono costruiti 16 forti che potevano ospitare circa 1000 uomini e i relativi cavalli.
  • L’imperatore romano Adriano fece costruire la fortificazione per difendere il confine settentrionale dell’impero.
  • Il Vallo di Adriano viene considerato uno dei maggiori lavori dell’ingegneria antica.
  • I romani crearono una città con un’importante porto e il centro della loro rete stradale nel nord Europa, creando un’importantissimo insediamento strategico militare/commerciale (oggi a Londra non ci sono quasi più tracce dell’alto medioevo).
  • Quando i romani abbandonarono la città, sotto la pressione dei barbari, questa fu preda di incursioni da parte dei Sassoni, Vichinghi e soprattutto dai Danesi.
  • I nuovi conquistatori instaurarono un modello di vita feudo/agricolo totalmente opposto a quello della civiltà urbana Romana e così si ebbe un costante declino della città .
  • Ci sono voluti circa 400 anni per tornare ad essere un importante centro di cultura, traffici e commercio.
  • Con il cristianesimo e l’incoronazione di Edoardo il Confessore ( nel 1042 ) si ha un’importante risveglio culturale, ampliò i confini della città , si stabilì a Westminster dove fece costruire la sua abbazia.
  • Guglielmo I (il Conquistatore) fece costruire la White Tower, (che è una parte della torre di Londra) diede l’indipendenza e autonomia di governo alla città , ordinò la compilazione del Domesday Book, (il primo registro catastale).
  • Con Elisabetta I Londra ha avuto una notevole espansione, in circa 40 anni si ha avuto il raddoppio della popolazione.
  • Con il grande incendio del 2 settembre 1666 si perde ogni traccia della Londra medievale, dei Tudor e di Giacomo I, tuttavia l’espansione della città non si fermò , nel 1720 Londra aveva circa 700.000 abitanti e, essendo la sede del parlamento, diventò ancora più ricca e importante.
  • Ciò che restava della Londra medievale venne rimpiazzata con imponenti edifici e quartieri residenziali da architetti georgiani.
  • Tra il 1850 e il 1900 gli abitanti della città ebbero una vasta crescita, da circa tre milioni a circa sei milioni e mezzo, contribuendo ad una vasta crescita dei sobborghi vittoriani.
  • Nella seconda guerra mondiale, dal 7 settembre 1940 all’11 maggio 1941 (per 57 notti consecutive), Londra è stata semidistrutta dai bombardamenti da parte dell’esercito tedesco, che devastarono la Londra Georgiana e Vittoriana.
  • L’era contemporanea inizia con Elisabetta II, salita al trono nel 1952, con una serie di metamorfosi e cambiamenti.
  • Oggi Londra è la capitale di un paese moderno/industrializzato, una grande potenza sia finanziaria che militare internazionale.